Otto per mille

Orari delle riunioni

  • Martedì alle 19,30 Preghiera.
  • Giovedì alle 19,30 Studio Biblico.
  • Domenica alle 18,00 Culto.
II Samuele 24:1. Perché Davide pecca, se il Signore gli aveva ordinato di farlo?

Confrontiamo il nostro testo con il racconto parallelo in I Cronache 21:1-6. Da quest’altro racconto, appare che è Satana ad incitare Davide in questa operazione.

Chi dunque, Dio o l’avversario? C’è dunque un errore nella Bibbia?

Occorre come sempre vedere il fatto alla luce dell’intera Scrittura, e scopriremo che in realtà - come sempre - non c’è contraddizione. Infatti, nell’Antico Patto si attribuiva sempre a Dio la responsabilità di tutto (Salmo 115:3; 135:6; Is. 45:7). Noi stessi crediamo che Dio è sovrano, e nulla avviene senza che Lui lo sappia o lo permetta. In questo caso, Dio sta mettendo alla prova Davide. L’ira di Dio era stata causata da un peccato non specificato di Davide, o dai peccati d’Israele. Il Signore non era soddisfatto dalle motivazioni, obiettivi e azioni di Davide. Forse il cuore di Davide era diventato orgoglioso, dopo tutte le benedizioni e le conquiste fatte.

Fare il censimento fu ribellione a Dio? Era implicito, nella cultura ebraica, che fare il censimento del popolo fosse una cosa abominevole (I Cron. 21:6) in quanto Dio aveva detto che la progenie d’Israele sarebbe stata incalcolabile (come le stelle del cielo – Gen. 15:5). Solo Dio poteva dare quest’ordine, e non senza un prezzo di riscatto (Esodo 30:12) .

Conclusione: Dio ha permesso a Satana di tentare Davide e Davide ha scelto il peccato.
Satana ha incitato Davide a fare il censimento della popolazione, dalla stima di se stesso, e il Signore ha usato Satana per compiere il Suo piano. Quale era la volontà di Dio nella vita di Davide in questo momento particolare? Con il censimento, Dio voleva rivelare la vera condizione del cuore di Davide.

  ?>>
< Prec.   Pros. >

Ventennale

Risvegliati!2017