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Riunioni nelle case

Ci riuniamo periodicamente per delle riunioni di lettura e meditazione della Bibbia anche a Mazzano Romano, Anguillara, Trevignano, Manziana e Nepi. Per conoscere gli orari degli incontri contattateci via e-mail .
| II Samuele 24:1. Perché Davide pecca, se il Signore gli aveva ordinato di farlo? | | Stampa | |
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Confrontiamo il nostro testo con il racconto parallelo in I Cronache 21:1-6. Da quest’altro racconto, appare che è Satana ad incitare Davide in questa operazione. Chi dunque, Dio o l’avversario? C’è dunque un errore nella Bibbia? Occorre come sempre vedere il fatto alla luce dell’intera Scrittura, e scopriremo che in realtà - come sempre - non c’è contraddizione. Infatti, nell’Antico Patto si attribuiva sempre a Dio la responsabilità di tutto (Salmo 115:3; 135:6; Is. 45:7). Noi stessi crediamo che Dio è sovrano, e nulla avviene senza che Lui lo sappia o lo permetta. In questo caso, Dio sta mettendo alla prova Davide. L’ira di Dio era stata causata da un peccato non specificato di Davide, o dai peccati d’Israele. Il Signore non era soddisfatto dalle motivazioni, obiettivi e azioni di Davide. Forse il cuore di Davide era diventato orgoglioso, dopo tutte le benedizioni e le conquiste fatte. Fare il censimento fu ribellione a Dio? Era implicito, nella cultura ebraica, che fare il censimento del popolo fosse una cosa abominevole (I Cron. 21:6) in quanto Dio aveva detto che la progenie d’Israele sarebbe stata incalcolabile (come le stelle del cielo – Gen. 15:5). Solo Dio poteva dare quest’ordine, e non senza un prezzo di riscatto (Esodo 30:12) . Conclusione: Dio ha permesso a Satana di tentare Davide e Davide ha scelto il peccato. |
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