Orari delle riunioni

  • Martedì alle 19,30 Preghiera.
  • Giovedì alle 19,30 Studio Biblico.
  • Domenica alle 18,00 Culto.

Riunioni nelle case

Ci riuniamo periodicamente per delle riunioni di lettura e meditazione della Bibbia anche a Mazzano Romano, Anguillara, Trevignano, Manziana e Nepi. Per conoscere gli orari degli incontri contattateci via e-mail .

In ricordo del nostro fratello Ezio PDF  | Stampa |  E-mail
Il fratello Ezio era venuto la prima volta in chiesa a Bracciano in compagnia di un fratello di Manziana, dove viveva anche lui, che gli aveva testimoniato della salvezza in Cristo Gesù.

Un uomo “buono”, come lo ha descritto al suo funerale il pastore Angelo Rossi, che, nonostante l’aspetto apparentemente burbero, aveva accolto fin dai primi istanti il messaggio della grazia. Il mercoledì sera cercava di essere sempre presente alla riunione di studio biblico, perché era particolarmente attratto dalla Bibbia.

Di lì a poco si sarebbe scatenata sulla sua vita, sulla sua famiglia e su tutta la comunità, la tempesta della prova.

Tuttavia, in quel breve ma gravoso periodo di infermità, Ezio aveva affondato profondamente le sue radici e le sue fondamenta in Cristo, fino al raggiungimento dell’esperienza più preziosa che un uomo possa fare: in quel letto di malattia, Ezio realizzava il perdono dei suoi peccati e la salvezza in Cristo in tutta la sua gloria e potenza.

E quest’esperienza di fede si vedeva, eccome se si vedeva!

In molti si avvicinavano a lui per incoraggiarlo, per recargli una timida parola di conforto, ma quasi sempre era lui che rincuorava e consolava quelli che gli facevano visita.

Con cuore commosso, lo ricordiamo quando in una radiosa domenica di gennaio entrò nel locale di culto di Bracciano, con le poche forze che gli rimanevano, e nel mezzo della riunione si alzò un’ultima volta, per testimoniare della sua fede in Dio.

Una testimonianza che è rimasta bene impressa nelle nostre coscienze. Ezio, quella domenica, parlò della sua malattia, della sua prova, del suo dolore con la stessa franchezza che lo aveva sempre caratterizzato. Parole che alle orecchie di tutti noi sembravano perfino troppo dure. Ezio ci invitò a pregare per il mondo che perisce, perché per lui – citando le gloriose parole dell’Apostolo Paolo - “Cristo è vivere, e morire è guadagno”,  pronto ad ottemperare fino alla fine la perfetta volontà del Signore. E così ha fatto. Senza esitare, ha percorso il cammino fino alla grande vittoria, nel giorno in cui il Signore lo ha chiamato a sé.

Ezio ha dato occasione a tutti noi di portare un forte messaggio a Manziana, in occasione del rito funebre, che si è tenuto nella chiesa cattolica principale. Il pastore Angelo, davanti una nutrita folla di amici e compaesani, oltre a quasi tutti i fratelli delle chiesa di Bracciano, ha potuto raccontare della sua preziosa testimonianza e della sua genuina esperienza col Signore.

La moglie Rita, anche lei da poco avvicinatasi al Signore, ha chiesto prima della sepoltura di innalzare un cantico che lui amava intonare finanche al culmine della malattia. Il pastore Alberto Mungai ci ha guidati nell’inno “Lodino gli angeli, lodi il ciel”, che abbiamo cantato con forza, vittoriosamente e con allegrezza, come Ezio avrebbe voluto, poi ha innalzato la preghiera davanti alle centinaia di persone presenti nel cimitero di Manziana. Molti volti commossi confermavano l’affetto degli astanti per Ezio, ma anche l’efficace consolazione che scendeva dal cielo.
 
Noi, in conclusione, possiamo solo ringraziare il Signore che ci ha dato una ulteriore prova vivente di come Cristo vivifica lo spirito dell’uomo, anche quando nella carne la sofferenza è grande. Lo ringraziamo per Ezio, per come lo ha salvato, e Lo ringraziamo per la forte consolazione che sentiamo, sapendo per certo che, un giorno, potremo riabbracciarlo e festeggiare tutti insieme, alla presenza del nostro grande Re.
 
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