Otto per mille

Orari delle riunioni

  • Martedì alle 19,30 Preghiera.
  • Giovedì alle 19,30 Studio Biblico.
  • Domenica alle 18,00 Culto.
Il Giornalino
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Battesimi
Immagine attivaSiamo davvero grati al Signore per l'incoraggiamento portatoci dai battesimi dello scorso maggio in cui sette credenti tra fratelli e sorelle hanno stretto il patto con il Signore. Le loro testimonianze hanno mostrato la fedeltà del Signore e di come la Sua Parola non torni mai a vuoto.
La conversione di questi cari, la maggior parte giovani, infatti è la risposta alle preghiere di tanti anni perchè alcuni sono figli di credenti, altri invece sono frutto del tavolino di evangelizzazione a Cesano e della missione di Nepi.
 
La Parola detta a suo tempo ha lavorato nel cuore di questi fratelli, e così, come loro stessi hanno raccontato, nel momento della difficoltà si sono rivolti al Signore e Gli hanno pemesso di operare nelle loro vite.
 
 
Perciò non ci arrendiamo e continuiamo a parlare del Signore ai nostri familiari anche se sembra che non ci ascoltino e perseveriamo con l'opera di evangelizazzione anche quando appare infruttuosa. Il Signore sta operando.
 
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Getta il tuo pane sulle acque perchè dopo molto tempo lo ritroverai
Ecclesiaste 11:1
 
Visita Roger & Elizabeth Koffi

I Cor. 2:15

Noi siamo infatti davanti a Dio il profumo di Cristo fra quelli che sono sulla via della salvezza e fra quelli che sono sulla via della perdizione

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Nella settimana che va da martedì 7/03 a domenica 12/03 il fratello Roger Koffi, pastore di una comunità in Costa d’Avorio, e la moglie Elisabeth, hanno visitato la chiesa di Roma Olgiata e la rispettiva missione di Nepi per edificare ed esortare i fratelli nell’amore, nell’unione e nel combattimento della fede.

 

Immagine attivaLa predicazione della Parola da parte del fratello Roger nei cinque culti, tre nella chiesa dell’Olgiata e due nella missione di Nepi, era in lingua francese, perciò la sorella Elisabeth svolgeva ottimamente il ruolo di traduttrice. La Parola di Dio ha ricordato ai fedeli l’importanza e l’onore di essere il Tempio dello Spirito Santo, poiché lo Spirito dimora in ogni persona che appartiene a Cristo; ha incoraggiato inoltre a combattere per Cristo, a dimorare fermi nella fede nonostante le avversità, a essere servi gli uni degli altri come Cristo si è fatto servo per l’umanità e per i suoi, e a badare di non perdere mai la gioia del Signore - poiché un servo di Dio deve essere sempre allegro!

 

Immagine attivaI coniugi Koffi hanno colto l’occasione per raccontare le loro bellissime testimonianze e alcune esperienze che hanno vissuto durante la loro vita ed il loro ormai quarantennale ministerio. Alla fine dei messaggi, i coniugi Koffi hanno fatto appelli e pregato per coloro che desideravano accettare Cristo nella loro vita, per i coniugi senza figli, per i matrimoni in crisi, per le persone con problemi di consacrazione, malattia, disturbi spirituali, pigrizia e per chi non riusciva a pregare o a leggere la Parola di Dio come avrebbe voluto.  Questa settimana è stata un occasione per molti di invitare conoscenti e parenti, ma anche di rafforzare la propria comunione con Dio e la propria fede. Ringraziamo Dio per questi delicati servitori del Signore, che al loro passaggio sempre ci lasciano il buon profumo di Cristo.

 
Missione in Albania - Aprile 2016

Immagine attivaDa mercoledì 6 a domenica 10 Aprile il Signore ci ha dato grazia, tramite il Dipartimento delle Missioni estere delle ADI, di fare visita all’opera in Albania con un gruppo di fratelli e sorelle della Chiesa di Roma Olgiata.

Il gruppo è stato ospitato nella chiesa evangelica di Durazzo dove il pastore, il fratello Emanuele Mango e sua moglie, insieme a due studenti dell’Istituto Biblico Italiano, si sono occupati di accompagnarci in varie chiese e missioni.

 

Il giovedì mattina siamo stati in visita alla nuova chiesa di Tirana e alla Scuola Biblica. Abbiamo conosciuto i circa 30 studenti della Scuola Biblica che provengono da Albania, Italia, Kosovo e Montenegro. Ringraziamo il Signore perché anche qui sta operando e chiamando altri operai per il suo campo!

 

Nel pomeriggio siamo ritornati a Durazzo e abbiamo consegnato dei pacchi alimentari ad alcune famiglie indigenti di credenti e simpatizzanti che frequentano la chiesa di Durazzo. Abbiamo potuto parlare dell’amore di Dio, raccontare le nostre testimonianze e pregare insieme. Gloria a Dio perché molte delle persone che abbiamo conosciuto nel pomeriggio le abbiamo riviste la sera al culto, dove abbiamo potuto testimoniare e ringraziare Gesù con dei cantici.

 

Il venerdì mattina abbiamo partecipato a Durazzo ad un’evangelizzazione con tavolino, musica e canti in strada e il Signore ci ha meravigliato ancora facendoci vedere molte persone fermarsi, interessate e disponibili ad ascoltare la parola di Dio. Nel pomeriggio siamo stati invitati a partecipare al culto a Sukth nella chiesa curata dal fratello Ghezim, presidente delle Assemblee di Dio in Albania.

 

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Anche il sabato è stata una giornata molto impegnativa infatti siamo stati invitati al culto dei giovani nella città di Shijak, che si tiene normalmente dopo la Scuola Domenicale per i più piccoli. Moltissimi giovani frequentano queste riunioni, anche molti non appartenenti a famiglie di credenti, abbiamo visto come stanno imparando la Bibbia ed ad amare il Signore, a cercarlo e a servirlo fin da piccoli.  Preghiamo per loro! Nel pomeriggio ci siamo divisi in due gruppi e abbiamo visitato due comunità in due piccoli paesini nel centro dell’Albania, Divjake e Roskovec, dove le persone vivono per lo più di agricoltura, ma anche qui abbiamo potuto vedere la dignità che può donare solo il Signore con la sua meravigliosa opera di salvezza.

 

La domenica, ultimo giorno del nostro bellissimo viaggio, in mattinata abbiamo visitato la chiesa principale delle Assemblee di Dio in Albania, curata dal fr. Ghezim. Il Signore ci ha grandemente benedetto attraverso la predicazione della parola di Dio.

Dopo pranzo siamo stati accompagnati dal fratello Emanuele all’aeroporto e siamo tornati a Roma con un splendido bagaglio di esperienze e testimonianze, con gli occhi pieni delle meraviglie di Dio e colmi delle Sue benedizioni.

 

 

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E’ stato personalmente un privilegio ed un onore poter partecipare a questo viaggio perché ho potuto vedere come l’opera di Dio appartiene solo a Lui e non dipende dagli uomini, ma va avanti perché Egli trova sempre operai disposti a servirlo. Abbiamo conosciuto moltissimi fratelli e sorelle, visto molti luoghi e ci siamo resi conto ancora una volta che dovunque andiamo abbiamo una famiglia in Cristo che ci fa sentire a casa e con cui condividere la Parola di Dio.

Preghiamo per questo stato, per i fratelli che si impegnano per questa opera, missionari e non, affinché il Signore susciti altri operai disposti a servirLo.

 
Inni nel carcere di Regina Coeli

“Una speranza che non delude”

“Fui nudo e mi vestiste; fui ammalato e mi visitaste; fui in prigione e veniste a trovarmi.”   Matteo 25:36

Per l’opera di Dio Padre e la Sua gloria, domenica 21 febbraio 2016 le porte del carcere di Regina Coeli in Roma si sono aperte, permettendo al pastore Alberto Mungai, della chiesa ADI di Roma Olgiata, accompagnato da dieci fratelli e sorelle della comunità, di andare a visitare alcuni detenuti per portare loro il lieto messaggio della speranza e della salvezza in Cristo Gesù, per mezzo di testimonianze personali e di un concerto di canti di adorazione e di preghiera.

Già da oltre due anni il fratello Alberto visita settimanalmente i detenuti in questo storico carcere di Roma, ed ha instaurato anche un cordiale rapporto di fiducia con le autorità dell’Istituto, che gli hanno concesso per la seconda volta di utilizzare i locali della biblioteca per evangelizzare i detenuti.

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Visita al Trullo
“Io vi do un nuovo comandamento: che vi amiate gli uni gli altri. Come io vi ho amati, anche voi amatevi gli uni gli altri.” Giovanni 13:24

L'amore fraterno è stato il sentimento che ha prevalso durante il pomeriggio di sabato 14 novembre, giorno in cui il gruppo giovanile della Chiesa di Olgiata si è recato in visita alla Chiesa del Trullo, per lodare insieme il Signore con canti e preghiere. Dio ha guidato ogni cosa: il canto del gruppo dei giovani, circa 25 in tutto; le testimonianze dei fratelli, i quali hanno ricordato come il Signore li ha salvati e come ha cambiato le loro vite, sottolineando l'importanza di scegliere e di accettare Gesù come proprio personale Salvatore; la predicazione della Sua Parola per mezzo del suo servo, che ha parlato di tre diversi modi con cui ci si può accostare alla Parola di Dio: con indifferenza, con saccenza o con umiltà. Ed è proprio quest’ultima che Dio si aspetta da ciascuno di noi, l’umiltà che ebbe il re Giosia “Quando il re udì le parole del libro della legge, si straccio le vesti” (2Re 22:11).

La serata si è conclusa con un meraviglioso agape amorevolmente preparato dalle sorelle e dai fratelli della Chiesa del Trullo, durante il quale i giovani hanno potuto condividere dei momenti di conoscenza e di comunione fraterna.

Tante sono state le benedizioni del Signore in un sabato in cui con grande gioia si è innalzata la Gloria a Dio.

A Dio sia la lode e il ringraziamento.

 
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Risvegliati! 2017

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